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L'esperienza di Luisa Ausenda, una ragazza lombarda

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Ho raccontato spesso, agli utenti del nostro Portale, che dal momento del Gemellaggio tra Rafaela (SF) e Fossano (CN), avvenuto nel 1996, arrivano molti italiani nella nostra città.

 

 

 

 

Proprio per caso, ho saputo che c’era -da qualche tempo- una ragazza italiana che frequentava il Colegio San Jose di Rafaela. Alcuni dei miei alunni della Scuola Tecnica, erano rimasti decisamente sconvolti dal fascino, la bellezza e la simpatia di quella ragazza italiana che risponde al nome di Luisa.

Però, la mia sorpresa è stata ancora più grande, nel sapere che lei era di origine lombarda, anzi, milanese D.O.C!

Tenuto conto che il nostro Portale si occupa dell’attività svolta prevalentemente dai lombardi all’estero, mi sono subito messo al lavoro, rintracciare Luisa.

Si dice che “tutto il mondo è paese” ed è vero perche poco dopo scopro che Luisa si ospita da un mio conoscente, il noto collega Claudio Walter.

Benchè da tempo non ci sentivamo io e Claudio, con grande disponibilità mi ha dato il numero telefonico di Luisa finchè io mi mettessi d’accordo con lei per combinare l’intervista.

Cosi è accaduto e, finalmente, ho avuto il grande piacere di conoscere Luisa “Lulli” Ausenda, la ragazza milanese che visita Rafaela dal 23 agosto 2009.

Ero molto incuriosito di sapere come mai questa giovane lombarda di 17 anni, 1,60 circa di statura, occhi azzurri e cappelli castani, aveva deciso di fermarsi per 5 mesi in questa città, in mezzo alla Pampa Gringa.

“Lulli” sembra più matura della sua età, forse perche in questi pochi anni ha provato delle forte sperienze.

Infatti, ha visuto per due anni a New York assieme a suo padre -responsabile della famosa casa Editrice Rizzoli- negli Stati Uniti di America.

Valentina e Marco Ausenda, sono i genitori di Luisa, ha un fratello di 19 anni di nome Giorgio.

Con un po’ di rammarico e molta discrezione ricorda la separazione dei suoi genitori, avvenuta tre anni prima. Dopodichè, dice, frequenta il 4° anno del Liceo Classico a Milano, fa teatro e pratica la “Capoeira” – ballo brasiliano mischiato con movimenti di lotta di origine africana - a parte dell’attività di volontariato che svolge con gli anziani che hanno dei problema fisici.

L’opportunità di visitare l’Argentina nasce dai Programmi d’interscambio che promuove l’AFS (American Field Service) in tutto il mondo, Italia compresa.

Con precisione Luisa spiega come i ragazzi italiani ed in genere gli europei, cercano per lo più destinazioni in cui possano imparare l’inglese, lingua che lei -per aver vissuto a New York- parla alla perfezione.

Perciò desiderava conoscere altre culture ed altre lingue come il portoghese o lo spagnolo. Per questo decide di venire qui anche se potrebbe aver scelto altri Paesi come il Brasile oppure la Costa Rica.

Invece ha scelto l’Argentina per imparare la lingua spagnola, che parla incredibilemente bene, con una simpatica e carina cadenza straniera.

Mi fa sapere che prima di venire da noi ha fatto un corso intensivo di spagnolo all’Istituto Cervantes di Milano, ma è più che chiaro che Luisa ha delle naturali condizioni per imparare le lingue straniere, altrimenti non ce l’avrebbe fatta con lo spagnolo e tanto meno con il nostro “castellano argentinizzato”.

Si sorprende un po’ quando le dico che in Argentina siamo 4.000.000 di italiani con i diritti acquisiti a tutti gli effetti.

Che abbiamo diritto di voto 2.000.000 e che, qualche anno fa, i voti degli Italiani all’estero, portarono Prodi al posto di Primo Ministro d’Italia.

Detto questo Luisa mi guarda ed esprime le sue convinzioni sulla politica e sui politici italiani con estrema chiarezza: La centrosinistra italiana non ha un “leader” carismatico –afferma- purtroppo il centrodestra ce l’ ha con Berlusconi o Fini – conclude.

A Luisa piacciono molto gli sport all’aperto, come il trekking che pratica nei pressi della loro casa di montagna tra i Laghi di Como e di Lugano; il tennis, sport di famiglia e da quando è giunta a Rafaela, lo gioca con Claudio; e lo sci molto diffuso in tutto l’arco alpino, compresa ovviamente la Lombardia.  

A mia richiesta, “Lulli” Ausenda fa il resoconto dello “stage” a Rafaela e lo sintetizza così: Porterò sempre nel cuore la famiglia di Claudio. Con Guillermina non solo condividiamo la stanza, ma abbiamo anche un rapporto stupendo di amicizia e fratellanza. Altrettanto posso dire del mio rapporto con Tomas e Federico, i fratelli di Guillermina. Sono veramente incantata dai ragazzi argentini -dice Luisa- perchè fin dall’inizio mi sono sentita accolta come se fossi una di loro. Mi hanno fatto sentire molto bene. Mi è piaciuta anche tutta la gente di Rafaela, in tutti i sensi. Certo che è dieci volte più piccola di Milano però, la città, è molto bella e progressista.

Anche se non ha fiume, un mare, o le montagne? le ho chiesto: Certo, la geografía argentina è molto diversa dalla nostra, ma ogni posto ha la sua belleza. Qui la gente è meno fredda di quella del Nord d’Italia, assomiglia a quella del Meridione, anche se non dobbiamo generalizzare su questi aspetti.

Squilla il cellullare di Luisa che risponde -forse ad una amica- rimanda l’appuntamento programmato perchè sta facendo l’intervista.

Non voglio annoiarla troppo con le mie chiacchiere e le mie domande,  ci scambiamo gli indirizzi elettronici, finisce l’intervista non prima di chiederle una sua fotografía. Sorridente mi dice: meglio te ne manderò una via mail, perche alla fine sono una donna a cui piace farsi vedere più bella di quanto lo sia.

Non insisto più e quando stamattina ho controllato la mia cassella di posta elettronica c’era questa sua fotografía, mi sono reso conto che Luisa aveva ragione.

Il 20 gennaio 2010 rientrerà in Patria e come sempre succede sarà un’altra Luisa forse diversa da prima, grazie a questa nuova esperienza di vita vissura a Rafaela.        

 

Jorge Garrappa Albani

Redazione Argentina

Portale dei Lombardi nel Mondo

jgarrappa@hotmail.com

Created bypmarcheselli
Last modified2010-02-06 04:05 PM
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